Archivio di gennaio 2015

Cometa C/2014 Q2 Lovejoy

Takahashi TSA 102 f/6

C/2014 Q2 Lovejoy ripresa da Roberto Barcellona, al fuoco del Takahashi TSA 102 f/6  da Castelmagno 105 pose da 50 secondi.

Una serie di immagini di questa splendida cometa ripresa presso il santuario di Castelmagno nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio 2015.

In visuale la cometa si presenta nitidamente visibile in luce diretta, senza strumenti, come un oggetto nebuloso piuttosto debole. Passando in visione distolta mostra nettamente la lunga coda.

Lo strumento ideale per l’osservazione è un binocolo da almeno 50 mm di diametro intorno ai 10 ingrandimenti, dove mostra senza fatica una lunga coda a ventaglio (parzialmente chiuso) molto simile a come appare nella foto a grande campo.
Il colore è nettamente verde al binocolo, grazie alla composizione chimica (cianogeno, un composto dall’odore simile a quello delle mandorle amare).

Con i telescopi, la coda si perde, per via dell’elevata magnitudine del nucleo. Sarebbe interessante provare ad osservarla con piccoli rifrattori ad ingrandimento medio basso e da siti molto scuri.

Fondamentale osservarla in alta quota (altrimenti la coda viene filtrata dall’atmosfera e dallo smog e non esce neppure nelle foto a lunga posa). Come importante è la qualità del cielo, in primo luogo che sia scuro e poi che vi sia un seeing buono.

Ecco come l’ho ripresa dal Santuario di Castelmagno, con Leica Apo Telyt 180 f3.4 e Takahashi TSA 102 f/6.
Le ultime due riprese sono di natura scientifica e mostrano l’attività del nucleo (sottrazione del gradiente rotazionale sulla chioma, centrata sul falso nucleo).

Attualmente si trova nei pressi delle Pleiadi, ma si sposterà in direzione del Perseo.
Gli orari sono comodi: prima serata fin oltre la mezza notte… e nei prossimi giorni, pur procedendo verso ovest, la cometa si alzerà di declinazione.

La magnitudine, purtroppo è destinata a calare (attualmente si trova nella fase di plateau del massimo).