Archivio di marzo 2015

Il cielo del mese di Marzo

Marzo 2015 sarà un mese ricco di appuntamenti importanti per noi astrofili. Il 20 alle ore 22,45 avremo l’equinozio di primavera, di conseguenza Domenica 29 entrerà in vigore l’ora legale. Sempre in questo giorno, potremo godere di uno degli spettacoli più importanti ed affascinati: L’eclisse di Sole. Alle ore 10,32, la luna passando davanti al Sole, oscurerà la sua superficie del 70% circa ( latitudini di Torino). L’inizio è previsto per le ore 9,24 e terminerà alle 11,44. Gli orari indicati sono riferiti alle nostre località. Ricordo come sempre, di adottare tutte le precauzioni e gli strumenti adatti, per poter osservare questo meraviglioso evento in totale sicurezza. Per vedere il Sole oscurato al 100% dobbiamo salire di latitudine spostandoci nell’Atlantico settentrionale sulle isole Faerorer o le Svalbard.

Sempre verso la fine del mese, quando è periodo di Luna nuova, durante tutta la notte, sarà possibile osservare il passaggio di tutte le costellazioni che compongono la nostra volta celeste. Sparsi in ogni costellazione, sono presenti i 110 oggetti che compongono il catalogo Messier. Da qui nasce la famosa maratona di Messier disputata ogni anno dagli astrofili più tenaci che non soffrono troppo freddo e sonno.

I pianeti visibili in questo mese sono molti. Iniziamo con Giove che continua a dominare la Notte. Sorgendo molto prima del tramonto, lo troveremo già alto rispetto l’orizzonte a sud est nelle prime ore di buio, per poi tramontare poco prima dell’alba.

Saturno sorge nelle ore centrali della notte e culmina all’alba, nel frattempo un ora prima del sole, sorge Mercurio che è ben visibile ad occhio nudo. Venere, la stella della sera, danza con Marte prima del tramonto. Vista la loro vicinanza possiamo apprezzare le diverse colorazioni della superficie oltre alla spiccata differenza di luminosità. Insieme a questi ultimi due pianeti troviamo Urano ma senza uno strumento adatto e un po’ più di buio può risultare più complicato rintracciarlo.

Nettuno è molto vicino al Sole di conseguenza inosservabile.

Buone osservazioni, Andreis Alberto.